Benvenuto sui VagaBlog, i blog dei viaggiatori ospitati su Vagabondo. Qui sotto trovi la lista dei blog presenti ed una breve intro di ciascuno, puoi intervenire con commenti e suggerimenti su ogni blog. Se anche tu vuoi un blog su cui raccontare i tuoi viaggi, contattaci. Maggiori informazioni sui VagaBlog le trovi qui.
Scendiamo il canyon della Valserviera, sulla Maiella, il canyon più impegnativo d'Italia con circa 60 calate in corda doppia, ma oltre a ciò partiamo dalla cresta principale a 2600 per farlo tutto, invece che dall'ingresso classico!
Ma siccome siamo troppo Zorri, aggiungiamo anche altri dettagli raffinati: Tecnozzorro lo fa in ciavatte (compreso l'attraversamento dei nevai), Zorro Macaco lo fa senza imbrago (gliene farò io uno di corda) e Zorrado lo fa in stampelle (gli fa male un ginocchio).
Tutte le foto ed il racconto sono qui...

Oggi tutti i giornali hanno pubblicato la notizia di una tentata violenza sessuale ai danni di una valligiana spagnola da parte di un cuoco milanese. La ragazza vendeva oggetti con la bancarella in prossimità dell'entrata e il ragazzo le ha chiesto di accompagnarlo sino a giù in valle. Durante il percorso l'ha spinta nei cespugli, l'ha spogliata, picchiata e quasi soffocata. Lei è riuscita ad ammansirlo per un attimo ed è fuggita incontrando due turisti che passavano per caso e che l'hanno aiutata e accompagnata dai carabinieri.
I giornali come al solito hanno scritto di tutto, ma questa volta forse qualcuno si è messo una mano sulla coscienza visto che per una volta (forse anche davanti all'evidenza di ciò che è accaduto) i valligiani non sono stati dipinti come "belve assatanate e drogate responsabili di violenze e ogni sorta di abominio", ma al contrario sia alla tv che sui giornali si è sottolineato che la comunità della Valle, ereditiera dei principi e dei valori dei precursori degli anni '70, è totalmente contraria a ogni forma di violenza e di sopruso e le persone che vivono in Valle della Luna vigilano affinchè queste cose non succedano.
Ho sentito personalmente un amico che sta in Valle, dice che per la ragazza (che è una sua amica con cui sta per partire in Spagna) è stata una bruttissima esperienza. A parte i graffi, il dolore al collo per il tentativo di soffocamento e i lividi, è molto scossa come si può facilmente immaginare... Ma è una ragazza forte e si riprenderà presto.
E' brutto che la disponibilità e la dolcezza possano essere fraintese in questo modo e che la fiducia verso qualcuno possa portare a queste conclusioni.... Ma purtroppo sono cose che capitano. Bisogna sempre stare attenti, soprattutto noi ragazze, ma le persone che abitano la Valle mi hanno sempre dato un senso di sicurezza e non credo che una cosa del genere possa succedere giù oltre la fonte, a meno che uno non sia proprio matto, perchè rischierebbe qualcosa di peggio di un arresto e un processo. Credo che questo si avverta quando si entra in Valle, credo che la nostra oasi sia protetta davvero, perchè ci vogliamo tutti molto bene e questo può diventare anche un'arma a doppio taglio....
Anche considerando che la scena si è svolta nel sentiero d'accesso e non giù in Valle, mi viene in mente di quante volte abbiamo definito "violenza" ciò che le ruspe e gli operai stavano facendo proprio in quella zona. E' una strana coincidenza non credete?
Ma in fondo tutto è bene ciò che finisce bene, tutti noi mandiamo un forte abbraccio alla ragazza che ha dovuto subire questa brutta avventura, augurandole di dimenticare al più presto e di ritornare a godersi tutto ciò che c'è di bello, sereno e amichevole nella nostra amata Valle.
Se volete leggere alcuni degli articoli
cliccate qui
ma noterete come siano discordanti in alcuni particolari.... dimostrazione di come molti giornalisti non ci tengano molto a fare bene il proprio lavoro purtroppo...
Per tutte le persone che vorrebbero andare in Valle in questi giorni posso dire che non ci sono grossi problemi. I lavori sono fermi, l'accesso è sempre libero, sono in pochi e mi dicono che si sta bene, a parte il tempo piovoso e l'estate che tarda ad arrivare... Io come al solito posso solo immaginarla da lontano e viverla attraverso le persone che incontro nel forum e qui sul blog, in attesa delle sospirate ferie e sperando che non ci sia tanto lavoro da fare, perchè tutto il lavoro svolto durante l'inverno in rete abbia chiarito le idee a molte persone e abbia fatto capire cosa è la Valle e di cosa ha veramente bisogno.
Ringrazio chi ci segue sempre in rete, vi abbraccio tutti, a presto!!!
Sammy

Li abbiamo trovati finalmente..
Siamo di nuovo in Sardegna, l'idea è di esplorare 2 canyon e fare 2 giorni di trekking. Ma il nostro Michele Angileri ci da buca via SMS la sera prima... Nessun problema, si cambia programma.
Ho un trekking di 4 giorni studiato sulla cartina da oltre un anno... un trekking folle, pieno di calate, di arrampicate, di grotte e di in qualche modo si passerà: quale miglior occasione per metterlo in pratica?
Per un trekking degno dei più Zorri degli Zorri, che tocca tutti i luoghi più belli del cuore del Supramonte Sardo, partiamo io, Zorro Gatto Matto e l'indigeno d.o.c. Zorro Topolotto.
Tutta la storia e le foto le trovate qui!

A volte i miracoli accadono, abbattendo tutte le leggi della fisica, chimica, matematica, varie ed eventuali. E' così che....

No rechaces los sueños por ser sueños.
Todos los sueños pueden
ser realidad, si el sueño no se acaba.
La realidad es un sueño. Si soñamos
que la piedra es la piedra, eso es la piedra.
Lo que corre en los ríos no es un agua,
es un soñar, el agua, cristalino.
La realidad disfraza
su propio sueño, y dice:
«Yo soy el sol, los cielos, el amor».
Pero nunca se va, nunca se pasa,
si fingimos creer que es más que un sueño.
Y vivimos soñándola. Soñar
es el modo que el alma
tiene para que nunca se le escape
lo que se escaparía si dejamos
de soñar que es verdad lo que no existe.
Sólo muere
un amor que ha dejado de soñarse
hecho materia y que se busca en tierra.